Aller au contenu
📢 Please bear with us !
La Cattedrale
La Piccola Chiesa dell'abate Julio
« Piega ma non si spezza! »
ORDINA IL TUO KIT
✦ COSTRUISCI LA TUA CHIESA IN KIT — GRATIS · LIBERA · OPEN SOURCE ✦ ✦ COSTRUISCI LA TUA CHIESA IN KIT ✦GRATIS · LIBERA · OPEN SOURCE

Accedi

Con le tue credenziali di membro della Fraternità.

Password dimenticata o modifica

← Jérémie

Jérémie 47

La BibbiaJérémie › capitolo 47

1La parola dell’Eterno che fu rivolta al profeta Geremia riguardo ai Filistei prima che Faraone colpisse aza.

2Così parla l’Eterno: Ecco, delle acque salgono dal settentrione; formano un torrente che straripa; esse inondano il paese e tutto ciò che contiene, le città e i loro abitanti; gli uomini mandano grida, tutti gli abitanti del paese urlano.

3Per lo strepito dell’unghie de’ suoi potenti destrieri, per il rumore de’ suoi carri e il fracasso delle ruote, i padri non si voltan verso i figliuoli, tanto le lor mani son divenute fiacche,

4perché giunge il giorno in cui tutti i Filistei saranno devastati, in cui saran soppressi i restanti ausiliari di Tiro e di Sidone, poiché l’Eterno devasterà i Filistei, ciò che resta dell’isola di Caftor.

5Gaza è divenuta calva, Askalon è ridotta al silenzio. Resti degli Anakim, fino a quando vi farete delle incisioni?

6O spada dell’Eterno, quando sarà che ti riposerai? Rientra nel tuo fodero, fermati e rimani tranquilla!

7Come ti potresti tu riposare? L’Eterno le dà i suoi ordini le addita Askalon e il lido del mare.

Riveduta (Luzzi) (1927) — Giovanni Luzzi. Fonte : seven1m/open-bibles. Domaine public